CPIA CENTRO PONENTE

Genova

Priorità, traguardi ed obiettivi

Il Piano di Miglioramento non può partire dalle risultanze dell’autovalutazione d’Istituto contenuta nel Rapporto di Autovalutazione (RAV), in quanto i Cpia sono attualmente esentati dall’obbligo di compilazione del RAV. Il Cpia Centro Ponente ha altresì avviato un percorso di Autovalutazione che utilizza il Modello FacileCaf, ma gli esiti di tale percorso saranno noti solo nel 2017/18. Il relativo Piano di Miglioramento verrà pertanto redatto a partire dal gennaio 2018.

Non potendoci avvalere del RAV, per analizzare e mettere in luce i punti di forza e di debolezza della nostra istituzione scolastica per predisporre un piano di lavoro triennale, abbiamo:

  • analizzato le proposte, i pareri provenienti dal territorio e dall’utenza,
  • utilizzato i dati relativi ai monitoraggi effettuati sul numero degli iscritti,
  • considerato il numero delle attestazioni rilasciate,
  • preso in esame il numero di corsi attivati.

Sulla base dei suddetti dati, le Priorità che il CPIA Centro Ponente si è assegnato per il prossimo triennio sono:

  1. Innalzare il livello di istruzione della popolazione, prevenire e recuperare l'abbandono e la dispersione scolastica, contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali
  2. Consolidare e ampliare la rete di accordi con gli Enti locali e con gli altri soggetti pubblici e privati del Territorio.

I traguardi che l’Istituto si è assegnato in relazione alle priorità sono:

  • innalzare la percentuale di studenti che proseguono gli studi nei corsi di primo livello
  • innalzare la percentuale degli studenti che proseguono gli studi nei percorsi di secondo livello
  • ridurre la dispersione con il miglioramento del rapporto iscritti/frequentanti/certificati rilasciati

le motivazioni della scelta effettuata sono le seguenti:

L’utenza è costituita al 95% da stranieri, tra questi, a causa del forte processo migratorio in atto è ormai preponderante il numero di soggetti di recente immigrazione (minori stranieri non accompagnati, richiedenti asilo..).

Il fenomeno ha generato un forte calo del livello di istruzione medio dei corsisti legato a fattori

extra-curricolari, quali bagaglio socio-economico e culturale svantaggiato, scolarità pregressa ridotta o assente, scarsa motivazione ad intraprendere un percorso formativo prolungato nel tempo.

Il Cpia, in quanto unità amministrativa, didattica e formativa è soggetto pubblico di riferimento per la costituzione di Reti Territoriali per l’Apprendimento Permanente, rappresenta un punto di riferimento istituzionale stabile, strutturato e diffuso per coordinare e realizzare - per quanto di competenza - azioni di accoglienza, orientamento e accompagnamento rivolte alla popolazione adulta, e soprattutto ai gruppi svantaggiati.

Il Cpia costituisce pertanto la chiave per dispiegare politiche di integrazione dei migranti attraverso attività di alfabetizzazione linguistica e di sviluppo delle competenze civiche, percorsi di studio mirati al raggiungimento dei titoli di studio conclusivi di primo e secondo livello.

 

 

Piano di miglioramento

Relazione tra obiettivi di processo e priorità strategiche

Area di processo

 

Obiettivi di processo

È connesso alla  priorità …

1

2

Curricolo, progettazione e valutazione

1

Elaborazione e somministrazione di prove condivise in entrata e uscita con criteri valutativi uniformi

x

 

 

Ambiente di apprendimento

2

Allestimento di aule “aumentate” in ogni plesso

x

 

3

Sviluppo dei materiali e delle applicazioni in FAD

x

 

Continuità e orientamento

4

 

Favorire l’orientamento e la continuità tra alfabetizzazione – primo periodo, primo – secondo periodo, primo livello secondo livello

x

 

5

Favorire l’inserimento dei corsisti in uscita in percorsi di formazione professionale

x

x

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

6

 

Riorganizzazione dei punti di erogazione e degli orari di apertura

x

x

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

7

Formazione a aggiornamento del personale in servizio

x

       x

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

8

Stipulare accordi con cooperative che operano nel campo dell'assistenza, accoglienza, promozione ed integrazione culturale dei cittadini stranieri, di persone richiedenti asilo politico, rifugiate.

 

      x

9

Stipulare accordi con Enti Locali, Università e agenzie che operano nel campo della Formazione professionale

 

      x

Calcolo della necessità dell’intervento sulla base di fattibilità e impatto

 

Obiettivi di processo elencati

Fattibilità

(da 1 a 5)

Impatto

(da 1 a 5)

Prodotto: identifica la rilevanza dell’intervento

1

Elaborazione e somministrazione di prove condivise in entrata e uscita con criteri valutativi uniformi

5

3

15

2

Allestimento di aule “aumentate” in ogni plesso

4

3

12

3

Sviluppo dei materiali e delle applicazioni in FAD

3

3

9

4

Favorire l’orientamento e la continuità tra alfabetizzazione – primo periodo, primo – secondo periodo, primo livello secondo livello

3

4

12

5

Favorire l’inserimento dei corsisti in uscita in percorsi di formazione professionale

2

5

10

6

Riorganizzazione dei punti di erogazione e degli orari di apertura

2

4

8

7

Formazione a aggiornamento del personale in servizio

4

4

16

8

Stipulare accordi con cooperative che operano nel campo dell'assistenza, accoglienza, promozione ed integrazione culturale dei cittadini stranieri, richiedenti asilo politico, rifugiati.

4

4

16

9

Stipulare accordi con Enti Locali, Università e agenzie che operano nel campo della Formazione professionale

2

4

8

 

 

 

 

 

Risultati attesi e monitoraggio

 

 

Obiettivi di processo in via di attuazione

Risultati attesi

Indicatori

Modalità di rilevazione

1

Formazione e aggiornamento del personale in servizio

Frequenza di almeno una unità formativa all’anno per unità di personale in servizio

Frequenza unità formative

diretta

2

Stipulare accordi con cooperative …

Aumentare ogni anno il numero di accordi in essere

Incremento numero di accordi

diretta

3

Elaborazione e somministrazione di prove condivise in entrata e uscita con criteri valutativi uniformi

Elaborare e somministrare periodicamente prove comuni nelle classi di primo livello e nei corsi base di italiano L2

Numero di classi e discipline coinvolte

Esame verbali di dipartimento

4

Allestimento di aule “aumentate” in ogni plesso

Dotare il 100% delle aule situate nei plessi di dispositivi per la proiezione fissi (lim,lim “povera”..), pc e tablet

Numero di classi aumentate

diretta

5

Favorire l’orientamento e la continuità tra alfabetizzazione – primo periodo, primo – secondo periodo, primo livello secondo livello

Prolungare il percorso formativo dei corsisti all’interno del Cpia in quanto unità didattica

Percentuale di corsisti che transitano dall’alfabetizzazione al primo periodo e proseguono il percorso al termine del primo periodo

Percentuale di reiscrizioni ai percorsi formativi

6

Sviluppo dei materiali e delle applicazioni in FAD

Sviluppare UDA da utilizzare in FAD, essere in grado di utilizzare le applicazioni (Google classroom, Opedia)

Numero di corsisti interessati

Esame relazioni di fine anno e verbali di dipartimento – frequenza attività di formazione specifica

 

obiettivi 5,6,9 al momento accantonati poiché la loro fattibilità è dipendente da fattori esterni

 

VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DELLE AZIONI E CRONOGRAMMA

OBIETTIVO 1 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE IN SERVIZIO

Azione prevista

Effetti positivi a medio termine

Effetti negativi a medio termine

Effetti positivi a lungo termine

Effetti negativi a lungo termine

Somministrazione questionari di rilevazione dei bisogni formativi

Definizione delle aree/argomenti della formazione

nessuno

nessuno

nessuno

Organizzazione dell’offerta formativa

Formazione e aggiornamento culturale e professionale del personale scolastico; scambi di informazioni, esperienze e materiali didattici;

difficoltà organizzative legate al fatto che l’attività didattica del CPIA non prevede pause

Innovazione metodologica

e disciplinare; documentazione educativa;

ricerca didattica sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

nessuno

 

IMPEGNO RISORSE UMANE INTERNE:

FUNZIONI STRUMENTALI (FORMAZIONE, ANIMAZIONE DIGITALE, PROGETTI) costi a carico del FIS

ASSISTENTI AMMINISTRATIVI (raccolta dati)

IMPEGNO FINANZIARIO:

FONDI DM 663, FONDI FORMAZIONE, FONDI FAMI REGIONE LIGURIA

CRONOGRAMMA AZIONI:

SOMMINISTRAZIONE QUESTIONARI DI RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI (IV TRIMESTRE 2016)

ORGANIZZAZIONE OFFERTA FORMATIVA (VEDI PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA, TEMPISTICA E CONTENUTI)

PRIMO MONITORAGGIO DICEMBRE 2017

SECONDO MONITORAGGIO DICEMBRE 2018

 

OBIETTIVO 2 STIPULARE ACCORDI CON COOPERATIVE CHE OPERANO NEL CAMPO DELL’ASSISTENZA….

RILEVAZIONE COOPERATIVE

OPERANTI SUL TERRITORIO

Censimento operatori/comunità,

nessuno

individuazione degli stakeholders

nessuno

CONDIVISIONE E STIPULA ACCORDI

scambio di informazioni, condivisione di pratiche, stipula “patti educativi”

nessuno

Miglioramento rendimento corsisti, prolungamento iter formativo dei corsisti

nessuno

 

 

 

 

 

IMPEGNO RISORSE UMANE INTERNE:

DS, TEAM COLLABORATORI, FUNZIONI STRUMENTALI

IMPEGNO FINANZIARIO:

NESSUNO

CRONOGRAMMA AZIONI:

RILEVAZIONE COOPERATIVE OPERANTI SUL TERRITORIO (IV TRIMESTRE 2016)

INCONTRI TRA IL DS ED I RESPONSABILI DELLE COOPERATIVE (IV TRIMESTRE 2016 – I TRIMESTRE 2017)

CONDIVISIONE E STIPULA PROTOCOLLI DI INTESA

PRIMO MONITORAGGIO QUANTITATIVO DICEMBRE 2017

SECONDO MONITORAGGIO DICEMBRE 2018

OBIETTIVO 3 ELABORAZIONE E SOMMINISTRAZIONE DI PROVE CONDIVISE

Azione prevista

Effetti positivi a medio termine

Effetti negativi a medio termine

Effetti positivi a lungo termine

Effetti negativi a lungo termine

RIUNIONI DIPARTIMENTO

standardizzazione di format comuni di prove per classi parallele ed implementazione di modelli comuni di elaborazione dei dati;

 

nessuno

costruzione della cultura della valutazione: utilizzo del dato valutativo per progettare il miglioramento;

 

nessuno

SOMMINISTRAZIONE PROVE COMUNI

E ANALISI RISULTATI

 

costante monitoraggio degli apprendimenti; effetti positivi su programmazione e valutazione per competenze

 

nessuno

Innovazione metodologica

e disciplinare, effetti positivi sugli esiti finali

nessuno

 

IMPEGNO RISORSE UMANE INTERNE:

DIPARTIMENTI (COORDINATORI E DOCENTI)

IMPEGNO FINANZIARIO:

NESSUNO

CRONOGRAMMA AZIONI:

RIUNIONI DI DIPARTIMENTO PER L’ELABORAZIONE DI PROVE COMUNI (SETTEMBRE 2016, SETTEMBRE 2017)

SOMMINISTRAZIONE PROVE COMUNI (MAGGIO 2017, OTTOBRE 2017, MAGGIO 2018)

ANALISI DEI RISULTATI (RIUNIONI DI DIPARTIMENTO)

PRIMO MONITORAGGIO GIUGNO 2017

SECONDO MONITORAGGIO GIUGNO 2018

 

OBIETTIVO 4 ALLESTIMENTO AULE “ AUMENTATE”

 

Azione prevista

Effetti positivi a medio termine

Effetti negativi a medio termine

Effetti positivi a lungo termine

Effetti negativi a lungo termine

Progettazione

Definizione dei bisogni

nessuno

nessuno

nessuno

Acquisti e installazione

Rinnovamento metodologie didattiche ed ambiente di apprendimento

Difficoltà organizzative (gestione spazi aule)

Sfruttamento delle possibilità offerte dalle TIC per supportare nuovi modi di insegnare, apprendere e valutare. Modifica del modello trasmissivo della scuola. Elaborazione di prodotti digitali per la formazione a distanza

nessuno

Formazione all’uso delle apparecchiature

Rinnovamento metodologie didattiche ed ambiente di apprendimento

difficoltà organizzative legate al fatto che l’attività didattica del CPIA non prevede pause

Rinnovamento metodologie didattiche, ricerca e produzione materiali digitali.

nessuno

 

IMPEGNO RISORSE UMANE INTERNE:

DS, DSGA, FUNZIONE STRUMENTALE

IMPEGNO FINANZIARIO:

FONDI PON 20142020

FONDI A BILANCIO PER IL FUNZIONAMENTO DIDATTICO

CRONOGRAMMA AZIONI:

PROGETTAZIONE (IV TRIMESTRE 2015)

ACQUISTI PON 20142020 (2016): LAN/WLAN , LAVAGNE LIM, PC PORTATILI E CARRELLI RICARICA

FORMAZIONE ALL’USO DELLE APPARECCHIATURE (I TRIMESTRE 2017)

RIPROGETTAZIONE (II TRIMESTRE 2017)

ACQUISTI (III TRIMESTRE 2017) VIDEOPROIETTORI FISSI (lim povera), MIRACAST, TABLET, PC PORTATILI

INSTALLAZIONE (IV TRIMESTRE 2017)

FORMAZIONE ALL’USO DELLE APPARECCHIATURE (IV TRIMESTRE 2017)

MONITORAGGIO GIUGNO 2018

OBIETTIVO 5 CONTINUITA’ E ORIENTAMENTO

 

Azione prevista

Effetti positivi a medio termine

Effetti negativi a medio termine

Effetti positivi a lungo termine

Effetti negativi a lungo termine

Orientamento interno

Rilevazione dei bisogni formativi

nessuno

Prolungamento iter formativo del corsista, prevenzione e recupero dispersione scolastica

nessuno

Orientamento esterno (aperto ai percorsi di secondo livello anche attraverso l’attivazione di percorsi integrati)

Rilevazione dei bisogni formativi

nessuno

Innalzamento del livello di istruzione della popolazione

nessuno

Progetti in rete con istituti del secondo livello

Azione orientativa

Possibili difficoltà organizzative

Prevenzione e recupero della dispersione, contrasto alle differenze socio-culturali

nessuno

 

IMPEGNO RISORSE UMANE INTERNE:

DOCENTI, FUNZIONE STRUMENTALE, TUTOR

IMPEGNO FINANZIARIO:

A VALERE SUL FIS

CRONOGRAMMA AZIONI:

ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO “INTERNO” (PREVISTA IN CORSO D’ANNO COME ATTIVITA’ DI ACCOGLIENZA)

INCONTRI DI ORIENTAMENTO “APERTI” CON DOCENTI DEL SECONDO LIVELLO (IV TRIMESTRE DI OGNI A.S.)

ATTIVAZIONE DI PERCORSI “INTEGRATI” (A.S. 2016/17)

PROGETTI IN RETE CON ISTITUTI DEL SECONDO LIVELLO (A.S. 2016/17 E 2017/18)

PRIMO MONITORAGGIO GIUGNO 2017

SECONDO MONITORAGGIO GIUGNO 2018

 

 

 

 

 

 

 

OBIETTIVO 6 ATTIVITA’ IN FAD

 

Azione prevista

Effetti positivi a medio termine

Effetti negativi a medio termine

Effetti positivi a lungo termine

Effetti negativi a lungo termine

Formazione formatori

Creazione di un team in grado di trasferire “know how” al resto dei docenti

Scarse competenze pregresse

Trasferimento informazioni e prassi applicative al resto dei docenti

nessuno

Formazione interna e produzione materiali sul sito dell’Istituto

Formazione all’uso delle nuove tecnologie  nella produzione e condivisione di materiale digitale

Scarse competenze pregresse

Produzione materiali FAD

nessuno

Attività in FAD

Stipula patti formativi che prevedono parte delle ore erogate in FAD

Possibili difficoltà di distribuzione dei materiali

Prevenzione e recupero della dispersione, aumento numero corsisti che terminano il percorso formativo

Possibili difficoltà di distribuzione dei materiali

 

IMPEGNO RISORSE UMANE INTERNE:

FUNZIONE STRUMENTALE, COORDINATORI DI DIPARTIMENTO

IMPEGNO FINANZIARIO:

ATTIVITA’ DI FORMAZIONE: PIANO PNSD- FONDI FIS

ATTIVITA’ DI PRODUZIONE UDA MULTIMEDIALI: FONDI FIS

CRONOGRAMMA AZIONI:

FORMAZIONE DEI FORMATORI (FUNZIONE STRUM., ANIMATORE, TEAM ANIMAZIONE ETC.) (II – IV TRIMESTRE 2017)

FORMAZIONE SPECIFICA INTERNA (II TRIMESTRE 2017 – I TRIMESTRE 2018)

PRODUZIONE AUTONOMA MATERIALI E RACCOLTA SUL SITO ( A PARTIRE DA GIUGNO 2016)

SPERIMENTAZIONE IN CLASSI CAMPIONE DELL’ATTIVITA’ IN FAD (A.S. 2016/17)

AMPLIAMENTO DEL NUMERO DI CLASSI COINVOLTE (A.S. 2017/18)

PRIMO MONITORAGGIO GIUGNO 2017

SECONDO MONITORAGGIO GIUGNO 2018